San Sebastiano Curone
Il borgo di San Sebastiano è il centro più importante
e più caratteristico di tutta la Val Curone. Sviluppato alla
confluenza dei torrenti Curone e Museglia, ebbe in passato un ruolo
rilevante nell’economia dell’intera zona: posto sulla
Via del Sale che dal Piemonte scendeva al mare, fu per diversi secoli
sede di scambi commerciali, divenendo centro di grande importanza.
Passeggiando per i vicoli, spesso sviluppati sotto eleganti portici,
e per le piazzette del borgo non è raro imbattersi in palazzi
che, con i loro intonaci vivaci e con i portali decorati in pietra
locale, lasciano trasparire la forte influenza esercitata dalle
Famiglie liguri nel passato. Inizialmente feudo dei Malaspina, San
Sebastiano passò infatti ai Fieschi prima e ai Doria poi;
queste due importanti Casate genovesi resero il borgo il principale
centro commerciale ed economico di tutta la vallata nel XVI secolo.
San Sebastiano è dominato dal Castello: questa costruzione
prende il nome da Ulderico Giani a cui si devono gli importanti
lavori di ristrutturazione effettuati nel primo dopoguerra.
Il Comune ha sede in una palazzina in stile Liberty; molto interessanti
sono inoltre le chiese presenti nel paese, prima fra tutte la parrocchia
del 1670, dedicata a San Sebastiano, che conserva una tela attribuita
al pittore genovese Domenico Fiasella.
Molto belli anche l’Oratorio di S. Maria Assunta, con il
suo portale inciso in pietra locale, la piccola chiesa dedicata
alla Madonna delle Grazie, presente nella stessa piazzetta, e la
chiesa della SS. Trinità.
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