Bobbio
Bobbio è senza dubbio il centro più importante e
più bello di tutta l’Alta Val Trebbia piacentina. Interessato
nel passato da diversi popoli, fra cui i Liguri e i Romani, questo
borgo deve il suo sviluppo soprattutto al Monastero di S. Colombano:
per merito del Monaco Celta Bobbio divenne dal 614 un centro religioso
e culturale di primaria importanza grazie anche ai numerosi possedimenti
legati al Monastero.
Per molti secoli inoltre Bobbio rivestì un ruolo commerciale
di spicco controllando i commerci e gli scambi della zona e vide
il passaggio delle numerose carovane che lungo la Via del Sale raggiungevano
il litorale ligure.
Nel XIV secolo Bobbio divenne feudo dei Malaspina: testimonianza
di ciò è il Castello di cui è conservato solo
un imponente torrione quadrangolare e la struttura del ponte levatoio.
Bobbio presenta un carattere medioevale molto marcato: le vie del
centro più antico sono infatti strette, tortuose, e costeggiano
piccole abitazioni realizzate in muratura a vista.
Molto belli i Palazzi che si incontrano nel centro del paese: nelle
vicinanze della Cattedrale si trova ad esempio Palazzo Alcarini,
meglio noto come Palazzo di Teodolinda, elemento di pregio dell’architettura
bobbiese.
Il simbolo di Bobbio è il Ponte Vecchio, detto comunemente
Gobbo, sul fiume Trebbia: il nome comune di questa struttura è
legata all’irregolarità delle undici campate che lo
compongono.
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